Non capisci proprio perché il tuo sito non esca fra i primi risultati di Google?

Oggi ti racconterò quello che ho capito lavorando nel mondo del marketing digitale, in particolare grazie alle esperienza maturate da Google e DigitasLbi durante il mio soggiorno parigino.

Un breve riassunto delle regole fondamentali per indicizzare al meglio il tuo sito

1/ Crea contenuti di qualità.
2/ Ottimizza il tuo sito dal punto di vista tecnico.
3/ Fatti conoscere, gratuitamente.

L’ottimizzazione dei risultati di ricerca, definita SEO (search engine optimization) è un processo molto complesso, che porta i risultati sperati solo in determinati casi. Oggi vedremo esclusivamente le regole base da sapere per fare in modo che il tuo sito/blog sia ottimizzato in modo che tu possa sfruttare al meglio le potenzialità dei motori di ricerca senza regalare soldi ai giganti del web. Non ti aspettare di vedere i risultati in 24 ore: è un processo molto lungo che va integrato alla tua strategia, come vedremo più avanti.
Non affronteremo in questo articolo nessun argomento sull’acquisto di spazi pubblicitari come ad esempio l’utilizzo di Google AdWords.

Nonostante l’ottimizzazione dei risultati di ricerca (da adesso in poi parlerò di SEO) sia gratuita per il tuo sito, per fare in modo che la tua attività emerga nelle prime posizioni delle pagine più visitate del web, sarà necessario affidarsi ad un’agenzia specializzata in SEO (esistono poche realtà in Italia realmente in grado di portare risultati) ed i costi cono relativamente alti, non aspettarti preventivi sotto i 10k €.

Ci sono però accorgimenti che puoi già iniziare a sviluppare e che sicuramente ti aiuteranno a migliorare la visibilità sul web, vediamo insieme le regole generali.

1. Crea contenuti di qualità

L’obiettivo di Google, Facebook e degli altri BIG del web è fornirti le informazioni che stai cercando. Per questo la creazione di contenuti di qualità ed innovativi è fondamentale. I sistemi di Google sono in grado di interpretare e capire il testo che scrivi e definire se è pertinente con le ricerche degli utenti, nel caso affermativo le tue pagine verranno messe in risalto, altrimenti nessuno le troverà.

QUINDI COME FACCIO A CREARE DEI CONTENUTI DI QUALITA’?

  • Definisci precisamente il tuo target di riferimento:
    • Sapresti descrivere le persone che visitano il tuo sito, la tua pagina Facebook?
    • Perché i tuoi clienti comprano il tuo prodotto?
    • Perché non comprano di più?
    • Quali sono i loro problemi, dubbi, esitazioni?

buyer persona seo

Parti dalle basi, identifica i problemi e le aspettative dei tuoi clienti e fornisci loro la SOLUZIONE. Se sbagli questo primo punto difficilmente chi vede il tuo sito avrà interesse a continuare a leggere e Google ti penalizzerà perché non considererà pertinenti i tuoi contenuti.

  • Nessuno legge tutto quello che scrivi. Scrivi in modo che il testo sia leggibile anche a pezzi.
    • Scrivi per il tuo target non per i tuoi amici
    • Utilizza elenchi puntati, grassetto, titoli
    • I concetti devono essere capiti senza che chi legge il tuo articolo debba necessariamente leggere tutto
    • Fai un riassunto all’inizio dell’articolo
  • Crea contenuti innovativi

Questa è la parte più importante di tutte perché Google e compagnia sono in grado di leggere, interpretare e capire se il tuo contenuto è all’altezza delle aspettative dei lettori.

E’ dal 1996 che Bill lo ripete: “Content is King”

Non fare il furbo. Non copiare articoli già esistenti, crea articoli nuovi sfruttando le tue conoscenze e le aspettative del tuo target. Ripensa alla prima fase, immagina una persona reale a cui scrivere, dalle la soluzione che sta cercando.
Google penalizza drasticamente i contenuti copiati da altri siti. Considera che per scrivere un buon contenuto (articolo o pagina) servono almeno 3 ore.

  • Differenziati in modo intelligente
    • Scegli argomenti di nicchia. Se ad esempio hai un B&B sarà quasi impossibile che il tuo risultato esca nella ricerca Bed and breakfast, però potresti concentrarti su settori nicchia come ad esempio, Bed and Breakfast di lusso con piscina. Per avere un’idea del traffico di ricerca della nicchia che hai scelto puoi utilizzare questo strumento di Google gratuito.

2. Ottimizza il tuo sito dal punto di vista tecnico.

Ci sono alcune modifiche che puoi fare direttamente tu o chiedere al tuo sviluppatore di fare in poche ore. Questo documento di recap ti sarà utile per fare il check delle ottimizzazioni dal punto di vista tecnico. Ricordati che Google legge il testo non le immagini, è importante non avere delle pagine senza niente di scritto. Vediamo insieme i concetti fondamentali:

  • Assicurati che in ogni pagina ci sia del testo
  • Title tag. Ricordati di dare un titolo vero a tutte le pagine. Fai capire ai robot di Google ed a chi legge la tua pagina di quale argomento stai parlando. Ricordati di inserire le parole chiave di cui parlerai successivamente per aumentare la rilevanza del tuo titolo e migliorare di conseguenza l’indicizzazione. Per ogni argomento specifico scegli un titolo. Ad esempio se vendi orecchini in argento ed in oro crea due pagine, una per gli orecchini d’oro ed una per quelli argento.

esempio titolo SEO

  • Meta tag description. E’ la descrizione che apparirà su Google, riassumi tramite parole chiave i concetti fondamentali che della pagina. Non è fondamentale ai fini SEO ma servirà a convincere le persone a cliccare sul tuo link. Per evitare che Google tagli la tua frase non scrivere più di 155 caratteri. Questo elemento va spesso modificato dal codice html.

esempio meta tag seo

  • Inserisci una sitemap, aiuterà i robot di Google a navigare all’interno del tuo sito. Più informazioni sul supporto di Google.
  • Tag heading. Fai capire a Google quali sono gli argomenti principali della pagina. Quando devi inserire un titolo o un sottotitolo usa i tag appositi (h1, h2, h3, etc) al posto di ingrandire il carattere.

esempio tag heading

  • Aggiungi il testo alternativo alle immagini (alt). I robot di Google non capiscono quale sia il contenuto delle immagini, inserire il testo alternativo li aiuterà a capire che cosa stai mostrando e migliorerà il tuo posizionamento.

esempio di testo alternativo SEO

  • Gli URL devono essere comprensibili. Evita caratteri strani

Non

URL sito web SEO

 

Ma,

esempio url corretto SEO

  • Codice. Chiedi al tuo sviluppatore di ridurre al minimo l’uso di javascript/ajax. Fai in modo che il rapporto testo/codice sia il più alto possibile.

Fatti conoscere gratuitamente

  • Link da siti esterni. Crea contenuti che possano essere condivisi da blogger, giornalisti o società che operano nel tuo settore. Maggiori saranno i link che da siti esterni rimandano verso il tuo maggiore sarà il punteggio che ti verrà attribuito da Google. Il gigante del web prende in considerazione anche l’importanza della pagina che condividerà il link al tuo sito. Maggiore è l’autorevolezza della pagina più alto sarà il tuo score. Il massimo dell’autorevolezza è riservata ai siti della pubblica amministrazione, chiama Razzi e chiedigli di “linkare il tuo sito”.

  • Guest blogging. Consiste nello scrivere un’articolo su di un blog non tuo. Il vantaggio per loro sarà un nuovo contenuto innovativo, per te maggiore visibilità, win-win situation. Cerca blog che trattino argomenti del tuo settore e che propongano questo tipo di pratica.
  • Commenta. Iscriviti a gruppi su Facebook, su Linkedin, cerca forum di settore e commenta. Mi raccomando non spammare mettendo link a caso al tuo sito, cerca di rispondere alla domande in modo esaustivo dando un vero valore aggiunto per chi legge la tua risposta. A quel punto potrai aggiungere il link al tuo sito senza che venga identificato come spam.
  • PR. Sicuramente il modo più veloce per attrarre l’attenzione sul tuo sito. C’è un doppio vantaggio perché saranno dei giornali (link esterni con molta autorevolezza) a parlare del tuo sito, questo ti porterà:
    • traffico
    • credibilità nei confronti di Google e quindi migliore indicizzazione.
      Leggi questo articolo su come trovare le email dei giornalisti
  • Apri un account su Google My Business. Oltre a fornire tutte le informazioni della tua società direttamente nella schermata di Google quando un utente ricerca il nome della tua attività, questo tool ti permetterà di apparire fra i risultati delle ricerche per locali. Ad esempio cercando Bar Torino, Google ci fornisce come primi risultati quelli di My Business.

 

Ora dovresti avere tutti gli elementi per ottimizzare al meglio il tuo sito e migliorare la tua visibilità sul web.
In bocca al lupo,
Stefano

 

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