Cosa imparerai in questo articolo

La pratica dello usability testing serve ad identificare i punti di frizione all’interno del tuo sito e quindi le cause di un basso tasso di conversione. In questo articolo vedrai a quali domande risponde l’usability testing, in che cosa consiste e come si conduce. Scoprirai che è uno strumento davvero potente se usato nella maniera corretta e che ti potrà dare tantissime informazioni utili per migliorare il tuo sito.

A cosa serve il test di usabilità?

Partiamo da un presupposto: lo usability testing è il modo migliore per capire come le persone si interfacciano con il tuo sito. Una ricerca di questo genere ti permetterà di raccogliere dati su user experience, design e copy del tuo sito, di identificare i bisogni per un servizio o un prodotto e di sviluppare nuove idee.

L’obiettivo più importante è capire se l’utente può trovare facilmente le informazioni di cui ha bisogno e se riesce ad eseguire il compito che gli viene richiesto senza troppo sforzo.

Il web usability testing in particolare ti permetterà di rispondere a queste domande:

  • il mio sito è davvero interattivo come penso?
  • la mia value proposition è chiara, concisa e coerente come penso che sia?
  • Il funnel è semplice e chiaro? Il prossimo step è ovvio? O è intimidatorio?

Con questa immagine dovrebbe esserti più chiaro il motivo per cui è necessario il test di usabilità.

 

Quando serve condurre lo usability testing?

Vediamo quando è utile condurre i test di usabilità:

  1. Inizia presto: prima inizi, meno tempo perdi sviluppando, disegnando e testando cose che in realtà potrebbero non essere importanti.
  2. Conducili spesso: ogni volta che fai il test, raccogli i dati, modifica e ritesta il tuo sito… Funziona bene? Cosa puoi migliorare?
  3. Sii consapevole della tua influenza sulla persona testata (il tester), soprattutto se siete insieme al momento del test.
  4. Cerca di far fare al tester diverse esperienze (come iscriversi alla newsletter e arrivare al checkout del tuo prodotto).

Prima di partire studia il tuo target

Prima di tutto: crea delle accurate user persona. Studia il tuo target, le sue informazioni demografiche e psicografiche, capisci i suoi bisogni. Se non hai ancora le idee chiare sul tuo target puoi leggere i nostri articoli:

Una volta che avrai chiaro qual è il pubblico a cui ti rivolgi, fai provare il tuo sito a persone in target. Scegliere delle persone in modo casuale può funzionare solo se il prodotto che vendi è rivolto a chiunque: se invece il tuo prodotto/servizio è specializzato, non puoi farlo.

Devi capire se il tuo linguaggio e il tuo layout funzionano per le persone che stai cercando di conquistare. Se il tuo prodotto sono corsi di sci alpinismo, può interessarti come si muove sul tuo sito una ballerina professionista? No.

Il modo migliore per trovare tester è partendo dalle tue conoscenze: chi legge il tuo blog, chi è iscritto alla tua newsletter, followers, amici degli amici… sempre che siano in linea con il tuo profilo di consumatori.

E ricorda: dai qualcosa in cambio, perché ti stanno offrendo il loro tempo.

In cosa consiste lo usability testing?

Semplice: osservare come dei veri utenti utilizzano ed interagiscono con il tuo sito, fare attenzione alla loro esperienza e cercare di identificare dei pattern. Una volta che ottieni dei risultati, migliora e ottimizza il tuo sito, in modo da minimizzare i suoi punti deboli. Poi vedi se funziona, altrimenti testalo di nuovo.

Lo usability testing consiste nel far svolgere ad un tester una serie di compiti pratici da completare.

Steve Krug, l’autore di Don’t make me think (che ti consigliamo di leggere) definisce così la web usability:

Usability really just means making sure that something works well: that a person of average (or even below average) ability and experience can use the thing – whether it’s a web site, remote control, or revolving door – for its intended purpose without getting hopelessly frustrated.

Quindi, l’approccio alla web usability deve avere questo fine: che una persona con conoscenze e abilità medie possa usare il nostro sito per i propri fini senza che questo crei frustrazione.

Il test di usabilità fornisce degli input diretti su come gli user interagiscono nel tuo sito. Potresti pensare che quella che hai disegnato sia la migliore user experience al mondo, ma guardare persone reali che interagiscono nel tuo sito può essere un’esperienza scioccante.

Perché? Perchè tu non sei il tuo target, e il tuo sito deve essere disegnato secondo le sue preferenze, non le tue.

Passiamo ora alla pratica: come impostare un test di usabilità?

Lo usability testing si compone di tre passaggi relativamente semplici se condotti nella maniera corretta. Per questo è un test che puoi condurre anche se non hai molta esperienza nella ricerca qualitativa.

Step 1. Planning

In questa fase dovresti pensare a come condurre il test, cosa vorresti capire e come lo farai. Gli elementi principali, che puoi trovare su Usability.gov’s excellent materials sono questi:

  1. Lo scopo. Cosa stai testando? tutto il sito? solo una parte? La navigazione? Il contenuto? Magari vuoi testarli entrambi? Prima di andare oltre, pensa esattamente a che cosa vuoi testare.
  2. Trasforma lo scopo generico in obiettivi pratici. Identifica le domande, gli obiettivi e le ipotesi che vuoi testare. “I miei utenti riescono a trovare facilmente le informazioni sul mi prodotto x?” oppure “La procedura di check out è facile da usare?”
  3. Programma il test e stabilisci il luogo e le modalità.
  4. Pensa ai partecipanti. Quante persone faranno il test? Quali caratteristiche devono avere? Abbi ben chiaro il tuo target.
  5. Identifica gli scenari: quanti compiti e percorsi dovranno affrontare? Questo è il punto in cui definirai le task precise: “devono comprare il prodotto x…” oppure “devono scaricare questo estratto e poi iscriversi alla newsletter”.

Step 2. Conduci il test

Ci sono essenzialmente due modi in cui puoi fare il test di usabilità:

  1. In presenza del tester (la persona che testerà il tuo sito).
    Questo è il metodo che ti darà maggiori risultati. Tutto ciò di cui hai bisogno è una stanza vuota, un computer che registri lo schermo (segnatelo adesso, perché altrimenti probabilmente te ne dimenticherai) e un quaderno con penna per annotare le tue osservazioni. Dovrai dare al tester una lista di compiti che dovrà portare a termine (navigare, trovare il prodotto, comprare il servizio) e osservarlo mentre li completa.Se ha problemi a capire cosa vuoi che faccia, aiutalo a schiarirsi le idee. Se vuoi avere dei risultati eccellenti, puoi addirittura registrare le sue espressioni facciali, ma fallo solo se davvero ti serve, altrimenti rischi di trovarti con troppe informazioni che non sai come elaborare. Questo test ha un solo due svantaggi: le persone sanno di essere guardate e devono fare delle cose in un luogo che non conoscono, ed entrambe le cose potrebbero provocare in loro agitazione.
  2. Condurre un testing da remoto.
    Un modo di condurre questi test è servirsi di alcuni tool come UserTesting.com, OpenHallway, TryMyUI. La differenza in questo tipo di test è che se per le persone non dovesse essere tutto completamente chiaro rischieresti di avere dei risultati inutili. Gli aspetti positivi sono i costi e il tempo di questa modalità.

Step 3. Analizza i risultati

Dopo aver concluso il test, raccogli tutti i dati e riassumine le conclusioni principali. Dovresti essere in grado di comparare come le azioni che ogni tester ha fatto per ogni specifica compito: in quanto tempo, quali problemi ha incontrato, quali commenti ha fatto. Preparati a stupirti: il test di usabilità con le persone reali fa emergere cose che mai avresti immaginato. 

Scrivi le conclusioni, crea una lista dei problemi di usabilità e trova un modo per risolverli. Dopo le modifiche, conduci altri test e vedi se ci sono stati effettivi cambiamenti. Non devi vedere questo lavoro come un processo lineare finito, ma come un ciclo: definizione delle ipotesi da testare, testing, identificazione dei punti di frizione, ottimizzazione del sito, definizione di nuove ipotesi e conduzione di un nuovo test.

 

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto a cosa serve il test di usabilità, perché è importante condurlo (e perché è importante scegliere persone in target per il test) e come si può organizzare nella pratica. Speriamo che questi consigli ti siano utili, a presto!

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