Cosa imparerai da questo articolo

Questo articolo spiega che cosa sono le dashboard e che ruolo hanno nel processo di digital analytics. Comprendere la loro funzione aiuta anche a capire come strutturarle e come organizzare i dati al loro interno.

Che cosa sono le dashboard?

Le dashboard sono dei report interattivi che si aggiornano in tempo reale e permettono di visualizzare dati provenienti da diverse fonti.

Rappresentano uno dei principali output del processo di digital analytics. Infatti, una volta configurato correttamente il sistema di tracking, una delle azioni più incisive che si può fare è la realizzazione di una dashboard per visualizzare i dati.

Qual’è il vantaggio rispetto a guardare i dati direttamente su Google Analytics?

Il vantaggio è semplice: facilita la comprensione.

Infatti il problema più sottovalutato di google analytics è la presenza di un eccessivo numero di grafici, tabelle e scorecard, che spesso confondono l’utilizzatore e lo distolgono dal focalizzarsi sui punti chiave.

Una dashboard invece consente all’utilizzatore di mettere a fuoco le metriche fondamentali ed eventuali problemi/opportunità. In questo modo sarà più semplice trasformare i dati in informazioni e, di conseguenza, in azioni pratiche.

In sintesi, ha un duplice ruolo:

1. Fornire insight informativi, quindi permettere all’utilizzatore di tenere sotto controllo con un’occhiata il proprio business e di conseguenza prendere decisioni informate,

2. Facilitare il primo step del processo decisionale, ovvero l’identificazione di un problema/opportunità.

Che caratteristiche deve avere?

Per raggiungere questi scopi la dashboard deve avere alcune caratteristiche importanti:

1. Deve essere personalizzata, cioè deve essere pensata in base alle esigenze dell’utilizzatore. All’interno di un’azienda ciascun ruolo ha un campo d’azione e degli obiettivi specifici. La dashboard deve tener conto di queste differenze: se il destinatario lavora nel dipartimento marketing e il suo obiettivo è l’ottimizzazione del sito e l’aumento del tasso di conversione delle pagine, allora il contenuto della dashboard dovrà arrivare ad un certo livello di dettaglio. Magari conterrà KPIs di specifiche pagine o il flusso di click sulle CTA più importanti. Diverso è se il destinatario è un manager che ha bisogno di una visione di insieme e di informazioni di alto livello. In questo caso la dashboard è più utile se contiene informazioni meno dettagliate, come ad esempio il trend del tasso di conversione del sito.

2. Deve essere essenziale, ovvero le informazioni al suo interno non devono essere più del necessario. L’obiettivo è quello di rendere la comprensione il più semplice possibile per l’utente e questo significa non sovraccaricarlo di informazioni. 

3. Le metriche devono avere un contesto. Senza un contesto è difficile trarre delle informazioni utili dai dati, anzi si rischia di generare ancora più confusione e dubbi nella testa di chi li legge. Ci sono diversi metodi per presentare il contesto. Un primo metodo è l’utilizzo di benchmark, che possono essere interni o esterni (ad esempio la media di mercato). In questo modo viene dato uno strumento a chi riceve il report  per valutare se la metrica che ha davanti è indice di una buona o cattiva performance.

In generale bisogna pensare che la dashboard deve essere uno strumento utile per chi la riceve, che solitamente non è un tecnico. L’analista infatti per condurre le analisi non userà la dashboard, ma Google Analytics o altri database… La dashboard ha l’obiettivo di trasformare i dati in informazioni fruibili da utenti non tecnici. Anche per raggiungere questo obiettivo ci sono diversi metodi. Uno tra tutti che funziona particolarmente è strutturare la dashboard nel seguente modo: 

La struttura domanda / risposta -tramite grafico o metrica- facilita la comprensione e aiuta chi legge i dati a focalizzarsi su ciò che il grafico vuole comunicare.

Conclusioni

Le analisi più complesse e difficili del mondo sono inutili se i risultati non vengono capiti da chi poi prende le decisioni. Presentare i risultati in un modo accattivante e intuitivo serve a far si che i dati vengano utilizzati in qualche modo. Le dashboard hanno un piccolo ruolo in questo scenario. Come suggerisce la value proposition di Data Studio (un popolare strumento gratuito per la realizzazione di dashboard interattive), le dashboard sbloccano il potere dei dati e permettono a chi le utilizza di prendere decisioni più informate. 

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