Che cosa sono i goal su GA

I goal su Google analytics sono specifiche azioni che permettono di valutare in che misura il sito realizza gli obiettivi che ti sei prefissato. Un goal rappresenta quindi la realizzazione di un’azione, chiamata conversione, che contribuisce al successo della tua attività.

Puoi configurare fino a 20 goal per view su google analytics, e il tuo obiettivo dovrebbe essere massimizzare il numero di visite in cui avviene il completamento di almeno un obiettivo. Se la percentuale di visite in cui ciò accade è bassa, è il caso di ripensare seriamente ad alcune questioni fondamentali:

  • Le strategie di acquisizione attuali portano traffico qualificato sul sito?
  • Il contenuto / la struttura del sito è sufficientemente efficace?
  • La user experience è di bassa qualità?

La definizione dei goal è il principale step di qualunque piano di analisi dei dati. Se gli obiettivi vengono configurati correttamente, Analytics fornisce informazioni di importanza critica, come il numero di conversioni e il tasso di conversione del sito. Senza queste informazioni, è quasi impossibile valutare l’efficacia delle attività e delle campagne di marketing.

Prima di configurare i goal su Google Analytics, è utile partire con carta e penna e schematizzare il processo di conversione, cioè identificare le azioni che ci aspettiamo che un visitatore compia prima di raggiungere il fine ultimo del sito. L’ultimo step di tale processo rappresenta il macro goal da configurare su Google Analytics (ad esempio la vendita del prodotto).

Oltre al macro goal è utile identificare quelle che secondo noi sono le milestone del processo, cioè quelle azioni che rappresentano una meta importante nel raggiungimento dell’obiettivo finale (ad esempio iscrizione alla newsletter, download PDF ecc).Una volta chiaro quello che secondo noi è il processo ideale, possiamo tradurre le milestones in goal.

Riassumendo, esistono MACRO e MICRO goal:

  • Macro goal = rappresentano gli obiettivi primari del sito, quelli per cui è stato progettato. Ad esempio la vendita per un sito di e-commerce o la generazione di lead per un sito di lead generation.
  • Micro goal = rappresentano azioni secondarie che gli utenti spesso effettuano prima di convertire o indicatori di interesse (es download coupon, chiedere info…)

I micro goal si possono dividere in due categorie:

  1. Milestone del processo: attività che rappresentano gli step precedenti che l’utente deve effettuare per arrivare all’obiettivo finale, il macro-goal.
  2. Azioni secondarie: indicatori di una potenziale macro conversione, di interesse e fiducia, ma non direttamente collegati alla conversione vera e propria.

Per un approfondimento più ampio su come  impostare una strategia di analisi con Google Analytics clicca qui.

A cosa serve tracciare i macro goal?

I macro goal sono gli elementi costitutivi dei key performance indicators (KPIs), le metriche chiave su cui bisogna basarsi per misurare il successo delle iniziative di marketing e di eventuali ottimizzazioni del funnel.

A cosa serve tracciare i micro goal?

Tracciare i micro goal può essere molto utile per identificare i punti di drop off del processo di conversione e quindi per progettare azioni di miglioramento della user experience del sito. È importante ricordarsi che i micro goal non rappresentano però dei KPIs. Nella pratica questo implica che le ottimizzazioni del sito, così come le nuove iniziative di marketing, devono avere come obiettivo l’aumento del tasso di conversione di un macro goal, e non di un micro-goal.

Come impostare i goal su Google Analytics

I goal sono configurati a livello di view: ogni view può includere un massimo di 20 obiettivi. E’ importante tenere in conto che i goal non possono essere eliminati una volta impostati, ma è possibile solo interrompere la registrazione dei dati ad essi relativi.

Puoi anche attribuire agli obiettivi un valore monetario, e questo costituisce una delle azioni più incisive che puoi fare nella configurazione di un sistema di tracking.

Infatti, l’obiettivo degli strumenti di web analytics non dovrebbe essere solo raccogliere informazioni sul flusso di clic. La finalità dovrebbe essere quantificare l’impatto e il valore economico del sito.

Inoltre, calcolare il valore del sito web permette anche di giustificare eventuali investimenti in ottimizzazioni e nuove iniziative di marketing

Set up

Per impostare i goal su Google Analytics:

  1. Vai su Admin > View
  2. Clicca su Goal > New Goal
  3. Seleziona l’opzione Custom
  4. Assegnare un nome al goal. Il nome deve essere chiaro e intuitivo, facile da interpretare anche per coloro che non lo hanno creato
  5. Selezionare il tipo di goal

Su Google Analytics esistono 5 tipi di goal:

  • Destinazione – l’obiettivo viene considerato raggiunto quando l’utente visualizza una pagina specifica, con l’URL da te indicato in fase di configurazione (es. Visualizzazione di una thank you page che indica l’avvenuto pagamento).
  • Durata – l’obiettivo viene considerato raggiunto quando la durata della sessione è maggiore di un tempo da te indicato (utile per i siti di contenuti, in cui la durata della sessione è indice di engagement).
  • Pagine/schermate per sessione – l’obiettivo viene considerato raggiunto quando l’utente visualizza un certo numero di pagine.
  • Evento – l’obiettivo viene considerato raggiunto quando l’utente effettua una determinata azione che corrisponde ad un evento su google analytics. Questa è la tipologia di goal maggiormente personalizzabile, in quanto può corrispondere a praticamente qualsiasi azione sul sito (click, scroll, visualizzazione di un elemento ecc)

Esempi di goal

  • Acquisto – categoria goal: e-commerce
  • Invio form di contatto – categoria goal: lead generation
  • Iscrizione alla newsletter – categoria goal: lead generation
  • Click indirizzo mail – categoria goal: lead generation
  • Click telefono – categoria goal: lead generation
  • Visita alla pagina store locator – categoria goal: purchase intent
  • Click sul link del sito di un rivenditore – categoria goal: purchase intent
  • Download di un pdf – categoria goal: brand engagement
  • Visualizzazione di un video – categoria goal: brand engagement
  • Visualizzazione di pagine specifiche – categoria goal: brand engagement

Concludendo, perché configurare i goal?

La configurazione dei goal ti permette quindi:

  1. Di valutare l’efficacia delle campagne marketing sulla base di obiettivi da te impostati (su analytics: acquisition > campaign > all campaign);
  2. Di capire quale segmento della tua audience ( caratteristiche demografiche e tecnologiche) converte di più ( su analytics: audience);
  3. Di capire da quali canali arriva il traffico che genera più conversioni e da quali fonti (su analytics: acquisition)
    rendono disponibili in una serie di report con scopi speciali (su analytics: conversions);
  4. Di rispondere alla domanda chiave “Che cosa ha fatto per l’azienda il Web oggi?”.

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